Se Plathea non risponde: piano di emergenza
Un'interruzione può capitare — la rete del locale che cade, un problema sulla nostra infrastruttura, un blackout. Questo piano serve a una cosa sola: finire il servizio senza perdere nessuna vendita. Stampalo, tienilo in cassa insieme al registro di emergenza, e il giorno che serve saprai già cosa fare.
Il servizio non si ferma: si incassa come sempre (POS bancario e contante funzionano anche senza Plathea) e si scrive ogni vendita sul registro cartaceo. A rete tornata, tutto rientra in Plathea.
1. Capisci cosa non funziona (30 secondi)
Nell'ordine:
- È la tua connessione? Prova ad aprire un sito qualunque (es. google.it) da un altro dispositivo sulla stessa rete. Se non si apre nulla → è la tua linea: passa al punto 2.
- Siamo noi? Controlla status.myplathea.com da uno smartphone con rete mobile: la pagina di stato è ospitata fuori dalla nostra infrastruttura e ti dice in tempo reale se il problema è nostro e a che punto siamo. Se il problema è nostro, ricevi lì gli aggiornamenti — non serve chiamare.
- Prova l'app di riserva: staging.myplathea.com è una copia di Plathea con la versione precedente all'ultimo aggiornamento. Se il problema è nato con un aggiornamento, lì potresti riuscire a continuare a lavorare normalmente (stessi dati, stesso account).
2. Se la tua linea è caduta
Qualunque connessione alternativa va bene: la più semplice è l'hotspot di uno smartphone (impostazioni → hotspot personale) a cui colleghi il dispositivo di cassa. Plathea funziona su qualsiasi browser: puoi anche semplicemente proseguire dallo smartphone stesso.
Se non c'è modo di riconnettersi, passa alla procedura cartacea qui sotto.
3. Procedura cartacea (quando non c'è alternativa)
Priorità, in quest'ordine:
- Incassare — POS bancario e contante funzionano come sempre: l'incasso non dipende da Plathea.
- Registrare ogni vendita sul registro di emergenza (scarica il PDF, stampane qualche copia oggi e tienile in cassa): una riga per vendita — ora, cosa, totale, come è stato pagato. È la tua fonte di verità per il rientro.
- Comande in cucina — a voce o su carta, come si è sempre fatto.
- Tutto il resto (prenotazioni, magazzino, statistiche) può aspettare la fine del servizio.
Le vendite annotate sul registro di emergenza sono già certificate dal registro stesso: è la procedura prevista dalla normativa per il mancato funzionamento dello strumento di cassa (art. 2 D.Lgs 127/2015). Quando il servizio torna, NON emettere scontrini per le vendite del periodo di interruzione — lo scontrino emesso dopo duplicherebbe il corrispettivo. I totali del registro, distinti per aliquota IVA, vanno consegnati al tuo consulente fiscale per la liquidazione IVA del periodo.
3-bis. Il registro di emergenza digitale (in Plathea)
Oltre al foglio cartaceo, Plathea mette a disposizione un registro di emergenza digitale. Come funziona dipende da cosa è caduto:
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Se manca solo il servizio scontrini (Plathea funziona, ma l'Agenzia delle Entrate o il canale fiscale non rispondono): chiudi il conto come al solito. Plathea capisce da sé che lo scontrino non è emettibile e ti propone di chiudere nel registro di emergenza: la vendita è già registrata per intero (prodotti, importi, orario), non devi ricopiare nulla.
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Se manca la connessione o Plathea non risponde: apri la pagina Emergenza — la trovi dal banner arancione che compare quando sei offline (voce "Apri il registro di emergenza digitale"), oppure direttamente da questo link, che conviene tenere nei preferiti del dispositivo di cassa. Lì registri ogni vendita con una riga per prodotto, importo, aliquota e metodo di pagamento. I dati vengono salvati sul dispositivo — funziona anche senza rete — con un sigillo che ne garantisce l'integrità. Quando la rete torna, le vendite si sincronizzano da sole.
In entrambi i casi rivedi le vendite del periodo di interruzione nella pagina Incassi, contrassegnate come vendite del registro di emergenza, con i totali per aliquota IVA già pronti per il commercialista.
Anche col registro digitale, segna i totali anche su carta: se il dispositivo si rompe o si smarrisce prima della sincronizzazione, il foglio cartaceo resta la tua copia di sicurezza. Vale la regola d'oro di sempre — nessuna vendita va persa.
Il registro digitale è uno strumento che ti aiuta ad annotare: gli adempimenti fiscali restano a tuo carico, secondo la normativa e le indicazioni del tuo consulente (come per il registro cartaceo). E vale la stessa regola: le vendite del registro non si riscontrinano a servizio tornato.
4. Quando torna la rete
Appena Plathea risponde di nuovo, ricarica l'app (un semplice refresh). Cosa fare con le vendite dell'interruzione dipende da come hai lavorato:
- Avevi continuato a lavorare in Plathea (era giù solo il servizio scontrini): le vendite sono già tutte nel gestionale, complete. Non devi reinserire nulla — devi solo non riemettere lo scontrino per quelle vendite.
- Avevi usato il registro di emergenza digitale (eri offline): le vendite si sincronizzano da sole e le ritrovi nella pagina Incassi. Niente da reinserire.
- Avevi usato solo la carta (blackout totale o dispositivo non disponibile): il foglio cartaceo è già un registro valido — conservalo e basta.
In tutti i casi valgono due regole:
- Non si riemettono gli scontrini per le vendite del periodo di interruzione: sono già certificate dal registro (vedi il riquadro sopra).
- I totali per aliquota IVA vanno consegnati al tuo consulente fiscale per la liquidazione IVA del periodo. Conserva il registro cartaceo come pezza d'appoggio.
5. Prepararsi prima (5 minuti, una volta sola)
- Stampa questa pagina e 3-4 copie del registro di emergenza; tienile in cassa.
- Salva status.myplathea.com nei preferiti dello smartphone.
- Salva nei preferiti del dispositivo di cassa anche la pagina Emergenza (app.myplathea.com/emergenza): così la apri con un tocco anche se la connessione è già caduta (l'app la tiene disponibile offline dopo il primo utilizzo).
- Prova una volta l'hotspot del telefono col dispositivo di cassa: farlo la prima volta a servizio fermo è molto meglio che impararlo un sabato sera.
- Assicurati che il personale di sala sappia dove sta il registro.